Traduzione Vs Contenuto

È scontato che sia indispensabile comunicare e comprendersi, districandosi tra le tante barriere sia linguistiche che culturali in mondi diversi.

La conoscenza di una lingua straniera e lo strumento della traduzione risultano indispensabili per capire il contenuto di un’informazione, di un’opera, di una comunicazione.

Dopo aver forse superato questo primo e determinante ostacolo, arriva il momento della comprensione. Ciò che si perde dei reciproci mondi, che siano Nazioni o Regioni e ancora più in profondità, quelli interiori e privati, non è quantificabile.

non c’è traduzione che tenga, se non si vuole comunicare

È il singolo individuo che deve sentire di contenere quanto più possibile questa dispersione, se vuole dialogare.
Anche nell’arte musicale d’autore il processo è identico.

la musica è un linguaggio universale

eppure nei brani si nascondono spesso testi meravigliosi che si perdono nell’impossibilità della comprensione.
Il rispetto col quale si entra nell’altrui sfera artistica, oltre alle competenze tecniche e linguistiche, fa la differenza.
In questo Smiting Festival tra i diversi appuntamenti capiremo anche perchè un artista come MICK HARVEY, gloria e coautore di molti lavori di Nick Cave and the Bad Seeds, da vent’anni studi e omaggi SERGE GAINSBOURG, tra traduzioni e arrangiamenti, molto meglio di un italiano, nonostante i nostri confini territoriali adiacenti.

Spesso chiediamo ancora l’indiriss per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare. È nel nostro DNA, anche 3.0. Con gli eventi in questo Smiting Festival 2018, tra le barriere linguistiche e geografiche da abbattere, conosceremo altro, altri e forse anche un po’ più noi stessi.
Anche questa nona edizione sarà ricca quindi di appuntamenti come la speciale proiezione al Cinema Fulgor l’11 maggio di “Smetto quando voglio – ad Honorem” e la consegna del Premio Smiting a Valerio Aprea, attore della trilogia.

smiting_festival_2018

[ Comunicazione Eugenia Vallini eudesign  – Foto di Isabella Monti]